venerdì, settembre 26, 2008

Per terra

Dormo solo, per terra,
fra odio ed indifferenza le notti passano inutili l'una più della precendente
mentre le giornate si costellano di insulti, di auguri di morte e di malattie terribili.

Mangio poco, ma mangio; questa è la mia terribile colpa, colpa indelebile come la vergogna di vivere così.
Deficente, cretino, merda, inaffidabile, inutile, indegno

Dormo solo, per terra,
ed ogni istante prego un dio inefficente come me di farmi morire, di portarmi via da questo incubo, ma gli dei sono sordi, ciechi e godono della nostra sofferenza masturbandosi eccitati dal nostro dolore.

Dormo solo, ancora una notte.

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