Ho tolto le lancette dell'orologio
per immaginare i giorni come ore,
le ore come secondi
e sperare così di avvicinarmi
alla fine del mio film.
giovedì, dicembre 14, 2006
giovedì, dicembre 07, 2006
Cecità
Come cieco mi muovo nella vita
e sbatto ad ogni angolo alla ricerca di una felicità ormai morta.
e sbatto ad ogni angolo alla ricerca di una felicità ormai morta.
sabato, dicembre 02, 2006
Gioco con te
E' giusto che tu sappia che con le mie parole penetro nel profondo dei tuoi segreti, mi insinuo nella tua coscenza e posso così giocare con te.
lunedì, ottobre 30, 2006
Amico immaginario
In te ho cercato una nuova vita,
una possibilità per azzerare i miei errori.
In te ho cercato una svolta,
una opportunità per ricominciare a vivere
In te ho cercato l'amore
un mezzo per rialzarmi dal torpore
Ed ora che la ricerca è finita
posso ritrarre le mie mani, nascondere le ferite, asciugare le lascrime
e riposare.
una possibilità per azzerare i miei errori.
In te ho cercato una svolta,
una opportunità per ricominciare a vivere
In te ho cercato l'amore
un mezzo per rialzarmi dal torpore
Ed ora che la ricerca è finita
posso ritrarre le mie mani, nascondere le ferite, asciugare le lascrime
e riposare.
martedì, ottobre 17, 2006
Grido
Questo è il mio grido di dolore
respiro insanguinato, aggrappato alle pareti della gola, impigliato fra i pensieri più profondi, incapace di rivelarsi al mondo.
Questo è il mio grido di dolore
lacrime soppresse nella notte, inghiottite nel silenzio ed asciugate con il calore di una speranza ormai sepolta.
Questo è il mio grido di dolore
La notte scivola sinuosa lungo le vertebre delle mie paure
e fa scempio di una vita inutilmente partorita.
respiro insanguinato, aggrappato alle pareti della gola, impigliato fra i pensieri più profondi, incapace di rivelarsi al mondo.
Questo è il mio grido di dolore
lacrime soppresse nella notte, inghiottite nel silenzio ed asciugate con il calore di una speranza ormai sepolta.
Questo è il mio grido di dolore
La notte scivola sinuosa lungo le vertebre delle mie paure
e fa scempio di una vita inutilmente partorita.
domenica, ottobre 15, 2006
Viaggio immobile
onde quiete spruzzano ciclicamente il desiderio di andar lontano
isso una vela, ritiro l'ancora, mollo alcune cime,
la musica dei nove cavalieri in maschera eccheggia nel vuoto
e l'infinito è lì ad un respiro da ora
ma io sono ancora fermo, sono ancora qui, e le onde spruzzano ancora.
isso una vela, ritiro l'ancora, mollo alcune cime,
la musica dei nove cavalieri in maschera eccheggia nel vuoto
e l'infinito è lì ad un respiro da ora
ma io sono ancora fermo, sono ancora qui, e le onde spruzzano ancora.
sabato, settembre 16, 2006
Colpe
Ancora una volta è sabato notte
ed ancora una volta attendo il lunedì con timore e nella speranza che non arrivi mai
Ma inevitabilmente arriverà e con esso un'altro pezzo della mia credibilità se ne andrà.
Ma stavolta non è colpa mia.
ed ancora una volta attendo il lunedì con timore e nella speranza che non arrivi mai
Ma inevitabilmente arriverà e con esso un'altro pezzo della mia credibilità se ne andrà.
Ma stavolta non è colpa mia.
giovedì, agosto 24, 2006
x+y
Abbandono ogni certezza per immergermi nelle inusuali variabili della vita
lasciando ad altri la risoluzione dell'equazione che mi distingue ed elide.
lasciando ad altri la risoluzione dell'equazione che mi distingue ed elide.
mercoledì, agosto 23, 2006
Domani
come credere che domani sia meglio
se l'esperienza urla che non sarà così
come dare ascolto alla speranza
quando sta già affogando nel dolore
non c'è domani
c'è solo il ripetersi dell'oggi più nero.
se l'esperienza urla che non sarà così
come dare ascolto alla speranza
quando sta già affogando nel dolore
non c'è domani
c'è solo il ripetersi dell'oggi più nero.
Il mare di elena
se devo tornare verso un centro voglio sia il mare.
non perchè il cielo sia meno grande, ma non avvolge
voglio un'acqua tiepida che mi accarezzi e mi consoli
che sciolga i nodi dei miei capelli e del mio pensiero
nel silenzio totale, lontano da questo mondo freddo ed assordante
non perchè il cielo sia meno grande, ma non avvolge
voglio un'acqua tiepida che mi accarezzi e mi consoli
che sciolga i nodi dei miei capelli e del mio pensiero
nel silenzio totale, lontano da questo mondo freddo ed assordante
venerdì, agosto 18, 2006
giovedì, agosto 17, 2006
Nove in maschera (omaggio)
Ho sentito l'odio salire in me
Mi inginocchio e raccolgo le foglie dal pavimento
Io me ne vado dove non mi puoi vedere
Dentro il mio guscio, io aspetto e sanguino.
Arrivederci!
Lo tolgo via dalla testa, stavolta la luce è più intensa
Tutto è tridimensionalmente blasfemo
I miei occhi sono rossi e d'oro, i miei capelli sono dritti
Questo non è il modo in cui mi ero dipinto
Non riesco a controllare i miei brividi
Come cazzo ci sono finito qui?
Qualcosa di molto sbagliato
Devo ridere forte, spero di non essere stato così
E' un sogno o un ricordo?
Esci fuori dalla mia testa perché non ne ho bisogno !
Perchè non ho visto questo?
Sono una vittima - Candidato Manciuriano
Ho - Peccato - Da - Poco
Cambiando la mia mente e levandoti il respiro
Addio!
Non hai imparato niente
Non ho cambiato niente
La mia carne era nelle mie ossa
Il dolore era sempre lì
Ho sentito l'odio salire in me
Mi inginocchio e raccolgo le foglie dal pavimento
Io me ne vado dove non mi puoi vedere
Dentro il mio guscio, io aspetto e sanguino
E ti aspetta!
Mi inginocchio e raccolgo le foglie dal pavimento
Io me ne vado dove non mi puoi vedere
Dentro il mio guscio, io aspetto e sanguino.
Arrivederci!
Lo tolgo via dalla testa, stavolta la luce è più intensa
Tutto è tridimensionalmente blasfemo
I miei occhi sono rossi e d'oro, i miei capelli sono dritti
Questo non è il modo in cui mi ero dipinto
Non riesco a controllare i miei brividi
Come cazzo ci sono finito qui?
Qualcosa di molto sbagliato
Devo ridere forte, spero di non essere stato così
E' un sogno o un ricordo?
Esci fuori dalla mia testa perché non ne ho bisogno !
Perchè non ho visto questo?
Sono una vittima - Candidato Manciuriano
Ho - Peccato - Da - Poco
Cambiando la mia mente e levandoti il respiro
Addio!
Non hai imparato niente
Non ho cambiato niente
La mia carne era nelle mie ossa
Il dolore era sempre lì
Ho sentito l'odio salire in me
Mi inginocchio e raccolgo le foglie dal pavimento
Io me ne vado dove non mi puoi vedere
Dentro il mio guscio, io aspetto e sanguino
E ti aspetta!
domenica, agosto 13, 2006
Ogni giorno
Ombre affusolate si aggrappano al futuro
mentre dita taglienti lacerano quel che resta dell'oggi
e le urla di dolore soffocano nell'indifferenza di chi guarda.
mentre dita taglienti lacerano quel che resta dell'oggi
e le urla di dolore soffocano nell'indifferenza di chi guarda.
venerdì, luglio 14, 2006
Finito
problemi antichi tornano a galla ed affogano i nuovi
la salvezza appare ormai lontana e l'inevitabilità di ciò che dovrà accadere è già nei miei occhi
per un attimo ho creduto di potercela fare, ma la verità ha riportato le cose nel proprio maledetto ordine
ora non resta che aspettare, la fine arriverà.
la salvezza appare ormai lontana e l'inevitabilità di ciò che dovrà accadere è già nei miei occhi
per un attimo ho creduto di potercela fare, ma la verità ha riportato le cose nel proprio maledetto ordine
ora non resta che aspettare, la fine arriverà.
giovedì, giugno 15, 2006
Quando
Quando è la rabbia a parlare per te
Quando è il dolore l'aria che respiri
Quando sono ansia e desolazione le lenti attraverso le quali guardi il mondo
allora non ti resta che tacere, smettere di respirare e chiudere gli occhi
e nel silenzio
morire
Quando è il dolore l'aria che respiri
Quando sono ansia e desolazione le lenti attraverso le quali guardi il mondo
allora non ti resta che tacere, smettere di respirare e chiudere gli occhi
e nel silenzio
morire
martedì, giugno 13, 2006
lunedì, giugno 12, 2006
Necronomicon
A tuo rischio le tenti.
Al tuo richiamo si desterà qualcosa per risponderti.
Questo regalo lascio all'umanità:
Ecco le chiavi.
Cerca le serrature; sii soddisfatto.
Ma ascolta ciò che dice Abdul Alhazred:
Per primo io le ho trovate: e sono matto.
Al tuo richiamo si desterà qualcosa per risponderti.
Questo regalo lascio all'umanità:
Ecco le chiavi.
Cerca le serrature; sii soddisfatto.
Ma ascolta ciò che dice Abdul Alhazred:
Per primo io le ho trovate: e sono matto.
martedì, giugno 06, 2006
... e se
e se domani per un solo giorno il dolore abbandonasse la mia anima
e se domani per una sola ora potessi guardare al futuro senza mille paure
e se domani anche per un solo minuto potessi respirare ossigeno invece che odio
e se domani un solo secondo mi fosse concesso di felicita
allora domani sarebbe il giorno più bello della mia vita
ma il domani è sempre domani ed oggi è ancora un altro giorno di merda !
e se domani per una sola ora potessi guardare al futuro senza mille paure
e se domani anche per un solo minuto potessi respirare ossigeno invece che odio
e se domani un solo secondo mi fosse concesso di felicita
allora domani sarebbe il giorno più bello della mia vita
ma il domani è sempre domani ed oggi è ancora un altro giorno di merda !
giovedì, maggio 25, 2006
Basta !
Avverto spesso un vento caldo che avvolge il mio "io" più profondo
sembra come un fuoco che avvampa dall'interno e tenta di uscire fuori
per un attimo è piacevole, ma poi il calore aumenta il fuoco divampa
ed al piacere si sostituisce il dolore
alla pace le tenebre
ed il primo suono del mattino riavvolge l'anima
ancora una volta è giorno.
sembra come un fuoco che avvampa dall'interno e tenta di uscire fuori
per un attimo è piacevole, ma poi il calore aumenta il fuoco divampa
ed al piacere si sostituisce il dolore
alla pace le tenebre
ed il primo suono del mattino riavvolge l'anima
ancora una volta è giorno.
martedì, maggio 16, 2006
giovedì, aprile 20, 2006
Primavera
Ho visto la primavera nutrirsi della carne ancora viva dell'inverno.
Ho udito l'ululato singhiozzante di un lupo bianco allontanarsi.
L'inverno è morto.
Ho udito l'ululato singhiozzante di un lupo bianco allontanarsi.
L'inverno è morto.
giovedì, aprile 13, 2006
giovedì, febbraio 23, 2006
Nuovo Tempo
E' sopraggiunto un nuovo tempo
un tempo nel quale il sole sorge di raro e sempre freddo, sempre lontano
E' sopraggiunto un nuovo dolore
un dolore dal quale è impossibile estraniarsi, sempre presente, sempre più forte
Sento che sto per arrivare a casa
e finalmente vi troverò la pace ed il silenzio
e nel freddo della morte troverò finalmente il calore del riposo.
un tempo nel quale il sole sorge di raro e sempre freddo, sempre lontano
E' sopraggiunto un nuovo dolore
un dolore dal quale è impossibile estraniarsi, sempre presente, sempre più forte
Sento che sto per arrivare a casa
e finalmente vi troverò la pace ed il silenzio
e nel freddo della morte troverò finalmente il calore del riposo.
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